In una dichiarazione audace che potrebbe accendere speranze tra i tifosi della Ferrari, il team principal Fred Vasseur ha assicurato al mondo del motorsport che i problemi problematici che hanno afflitto la SF-25 “non ci saranno l’anno prossimo.” Tuttavia, non si è tirato indietro nell’avvertire che la squadra potrebbe affrontare un nuovo insieme di sfide con le normative del 2026 all’orizzonte.
La campagna Ferrari del 2025 si è conclusa con delusione, con l’iconica squadra di Maranello che ha terminato al deludente quarto posto nel Campionato Costruttori, la loro peggiore prestazione dal 2020. Il finale di stagione ad Abu Dhabi è stato un chiaro promemoria delle difficoltà della squadra, con Charles Leclerc e Lewis Hamilton che hanno tagliato il traguardo rispettivamente in quarta e ottava posizione, evidenziando la mancanza di competitività della vettura.
Durante la stagione di 24 gare, la SF-25 si è rivelata una macchina difficile da domare. Hamilton, che ha fatto il passaggio alla Ferrari all’inizio della stagione, ha avuto particolarmente difficoltà ad adattarsi alle peculiarità della vettura. Leclerc, nonostante la sua capacità di estrarre leggermente più prestazioni, è stato altrettanto esplicito riguardo alle carenze della vettura, specialmente quando il tempo è diventato umido, esponendo le vulnerabilità della SF-25.
Il problema più evidente della vettura era la sua incapacità di mantenere una finestra di prestazione ottimale, aggravata da un’usura eccessiva della tavola che ha costretto il team ad abbandonare l’altezza da corsa preferita. Questa disallineamento non solo ha ostacolato il loro ritmo, ma si è ripresentato anche al Circuito Yas Marina durante il finale di stagione.
Vasseur, parlando con i media, ha espresso ottimismo per il futuro, dicendo: “Penso che la filosofia della macchina dell’anno prossimo sarà completamente diversa.” Ha sottolineato che le caratteristiche aerodinamiche subiranno cambiamenti significativi, eliminando i problemi che hanno afflitto la stagione attuale. “Il problema che abbiamo avuto per tutta questa stagione non ci sarà l’anno prossimo,” ha dichiarato con fiducia.
Tuttavia, il francese è stato rapido nel riconoscere la realtà dello sport, ammettendo che nuove normative potrebbero portare a ostacoli imprevisti. “Ma avremo sicuramente altri problemi,” ha osservato, accennando alla natura complessa delle corse di Formula 1, dove ogni cambiamento può portare a nuove sfide.
Ha sottolineato il ruolo cruciale delle gomme nella prossima stagione, specialmente date le configurazioni uniche dei circuiti come Messico e Austin. Le sottili differenze di prestazione nei giri di uscita possono tradursi in differenze significative nei tempi di qualifica, sottolineando la incessante ricerca della perfezione in F1.
Aggiungendo alla narrazione cupa della stagione 2025 della Ferrari, c’era la difficoltà di Leclerc nel individuare la causa della loro mancanza di competitività. Dopo la gara di Abu Dhabi, ha ammesso ai giornalisti: “No, non posso spiegarlo.” Sebbene avesse riconosciuto che il team aveva iniziato a capire come sbloccare più prestazioni dalla SF-25, sembrava un esercizio di futilità mentre la stagione volgeva al termine.
Il divario con la McLaren, un incredibile 435 punti dopo 24 gare, serve da monito delle sfide che la Ferrari ha affrontato, specialmente dopo una promettente lotta per il titolo Costruttori dell’anno precedente. Come ha lamentato Leclerc, “Ma non c’è un’altra gara per dimostrarlo, e comunque è l’ultima gara di questa era di macchine, quindi non importa davvero.”
Con l’alba di una nuova era che si avvicina, i tifosi della Ferrari si chiedono se la Scuderia possa risorgere dalle ceneri di una stagione disastrosa e riconquistare il loro posto come forza dominante in Formula 1. L’anticipazione per la stagione 2026 è palpabile, ma i cambiamenti saranno sufficienti a trasformare le loro sorti? Solo il tempo lo dirà, mentre la squadra si prepara ad affrontare nuove sfide a testa alta.


