Tra il pantheon delle figure più divisive della NASCAR, un nome emerge costantemente: Joey Logano. I fan americani lo hanno ampiamente etichettato come il villain per eccellenza dello sport, citando spesso il suo stile di guida aggressivo, il suo ruolo centrale in numerose controversie e la sua posizione di “poster boy” per il sistema playoff della NASCAR. Eppure, in un sorprendente colpo di scena, Logano sta godendo di un’inaspettata adorazione da parte dei fan oltre confine, una rivelazione che ha scosso la comunità NASCAR.
Durante un recente viaggio in Messico, Logano ha fatto un’affermazione sbalorditiva dicendo di essere diventato un beniamino del pubblico nel paese, affermando: “Ecco una sorpresa per tutti. Sono il secondo pilota più popolare in Messico. Abbiamo notato Daniel Suárez. Sono un secondo distante, ma pur sempre secondo.” Questa ammissione ha lasciato molti nel garage della NASCAR a grattarsi la testa, poiché il pilota spesso vilipeso a casa è celebrato da una base di fan appassionati all’estero. L’energia durante le presentazioni dei piloti in Messico era elettrica, con i vivaci colori Shell-Pennzoil che dominavano le tribune, e i fan che cantavano entusiasticamente il suo nome.
Ciò che eleva questa narrazione è l’indiscutibile presenza di Daniel Suárez, l’orgoglio di Monterrey e l’unico pilota messicano a conquistare la vittoria al livello più alto della NASCAR. La straordinaria vittoria di Suárez e la successiva celebrazione all’Autódromo Hermanos Rodríguez durante l’evento storico Viva México 250 hanno segnato un momento significativo per la NASCAR, poiché è stata la prima gara a punti tenutasi al di fuori degli Stati Uniti in 67 anni. L’atmosfera assomigliava a un vero e proprio ritorno a casa, mostrando la profonda passione per le corse in Messico.
Logano attribuisce la sua nuova popolarità in Messico a un fattore semplice ma profondo: l’accesso. Per molti fan, questa è stata la loro prima opportunità di assistere a una gara NASCAR dal vivo, uno spettacolo che avevano a lungo seguito in televisione. “Le persone che avevano i biglietti, penso che siano state lì tutti e tre i giorni,” ha osservato Logano, catturando lo spirito di un evento che sembrava monumentale per coloro che erano presenti. Tuttavia, questa ondata di entusiasmo potrebbe non ripetersi presto, poiché la NASCAR ha confermato che la Cup Series non tornerà a Città del Messico nel 2026 a causa di conflitti di programmazione con la Coppa del Mondo FIFA. Tuttavia, il sorprendente riconoscimento internazionale di Logano è una testimonianza dell’espansione dell’appeal globale della NASCAR.
Come se non bastasse, la competenza di Logano si estende oltre la pista, mostrando il suo acume imprenditoriale e il suo carisma. Nel 2025, è emerso come un protagonista nel programma innovativo Driver Ambassador della NASCAR, guadagnando oltre 1 milione di dollari senza dover percorrere un solo giro. Questa iniziativa, mirata ad amplificare la presenza della NASCAR oltre le corse, ha visto i piloti impegnarsi in apparizioni mediatiche, interazioni con i fan e collaborazioni con i marchi, trasformandoli in ambasciatori dello sport.
I risultati di questo programma sono stati straordinari, con Logano che ha guidato l’iniziativa e capitalizzato su apparizioni di alto profilo, come la sua partecipazione a Jimmy Kimmel Live e la partecipazione agli ESPYs. Questi momenti non solo hanno elevato il suo profilo, ma hanno anche contribuito in modo significativo alla crescita dei social media della NASCAR, che ha visto un impressionante aumento del 4,5%, aggiungendo oltre 802.000 nuovi follower. La determinazione instancabile di Logano non si è fermata con la fine della stagione di corse; ha continuato a coinvolgere i fan fornendo commenti durante eventi particolari, incluso il Corgi Cup della NFL, mescolando intrattenimento con la sua persona da pilota.
Come ha sottolineato con umorismo il collega pilota Corey LaJoie, “Un uomo andrà fino agli estremi della terra per alcuni punti DAP.” Logano non ha solo cercato queste opportunità; ha padroneggiato l’arte della visibilità nella NASCAR moderna, dimostrando che il regno della celebrità si estende ben oltre i confini della pista. Il suo viaggio da figura polarizzante in America a personalità amata in Messico sottolinea la complessità della fanbase e l’impatto diffuso della globalizzazione della NASCAR.


