Il team Stake F1 ha concluso la sua ultima stagione sotto l’iconico nome Sauber, terminando nono nel Campionato Costruttori con un rispettabile totale di 70 punti in un impegnativo calendario di 24 gare nel 2025. Questa stagione è stata un’emozionante miscela di promettente gioventù e l’affidabilità dell’esperienza consolidata, mentre il team svizzero si prepara per una trasformazione monumentale nel team ufficiale Audi.
Nico Hulkenberg, il veterano tedesco, ha risposto alla chiamata, accumulando un impressionante totale di 51 punti e consolidando la sua reputazione come uno dei talenti più affidabili della griglia. Il culmine della sua stagione è arrivato sul leggendario circuito di Silverstone, dove ha finalmente conquistato il suo attesissimo primo podio dopo ben 239 partenze in Gran Premio. Partendo dalla 19ª posizione in condizioni di bagnato-asciutto imprevedibili, Hulkenberg ha dimostrato la sua abilità navigando abilmente nel caos per finire terzo, entusiasmando il pubblico britannico mentre resisteva al leggendario Lewis Hamilton in un finale mozzafiato. La sua straordinaria costanza è stata cruciale per la strategia di punteggio del team, portando a 14 piazzamenti tra i primi dieci che hanno messo in evidenza il suo status di pilota affidabile.
D’altra parte, la stagione da rookie di Gabriel Bortoleto è stata un ottovolante di talento grezzo e lezioni preziose. Il brasiliano ha concluso al 19° posto nella classifica piloti con 19 punti, ottenendo il suo miglior risultato al sesto posto in Ungheria. Il ventunenne ha mostrato un potenziale indiscutibile, superando spesso Hulkenberg nelle sessioni di qualifica con un record stretto di 12-11 che sottolineava la sua velocità. Tuttavia, il suo percorso è stato segnato da passi falsi costosi, tra cui un incidente durante una gara sprint di fronte ai suoi tifosi in Brasile e una collisione con Lance Stroll a Las Vegas, entrambi eventi che hanno rappresentato esperienze di apprendimento difficili ma necessarie. Nonostante questi ostacoli, la capacità di Bortoleto di raggiungere la Q3 in tre occasioni e assicurarsi una posizione di partenza al settimo posto suggerisce un futuro luminoso.
Guardando avanti, la stagione 2026 promette di essere un’era trasformativa per l’operazione con sede a Hinwil, poiché Audi prende ufficialmente le redini dopo l’acquisizione di Sauber. Questa transizione segna un cambiamento sismico, portando con sé le vaste risorse e l’impegno a lungo termine che potrebbero ridefinire la traiettoria del team in Formula 1. Sia Hulkenberg che Bortoleto continueranno la loro collaborazione sotto il marchio Audi, garantendo continuità durante questa fase cruciale.
Il quadro tecnico sta già subendo cambiamenti significativi, con Mattia Binotto al timone e Jonathan Wheatley che subentra come team principal. Questo duo di leadership, con esperienza in Ferrari e Red Bull, è posizionato per guidare Audi verso promettenti progressi. Le imminenti regolamentazioni del 2026 presentano sia opportunità che sfide, con l’introduzione di una maggiore potenza elettrica e di carburanti sostenibili che si apprestano a rimodellare il panorama competitivo. L’ampio investimento di Audi è evidente nella loro operazione tri-locata che si estende da Hinwil, Neuburg e Bicester, segnalando un forte impegno verso il successo.
Mentre la campagna del 2025 di Stake ha dimostrato progressi lodevoli all’interno del gruppo centrale della Formula 1, l’arrivo di Audi preannuncia ambizioni ancora più grandiose. Con un sostegno sostanziale da parte dei produttori, una leadership comprovata e una coppia di piloti dinamica che ha già mostrato lampi di brillantezza, il nuovo team con marchio è pronto a diventare una forza formidabile da osservare mentre si sviluppa la stagione 2026.


