Lewis Hamilton affronta un verdetto scioccante sul disastro Ferrari nelle emozionanti classifiche finali di F1.

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La conclusione della stagione di Formula 1 2025 ha portato a una rivelazione drammatica nella classifica dei piloti di RacingNews365, lasciando i fan in fermento per l’emozione e l’intrigo. Ogni gara ha visto valutazioni meticolose da parte del team, monitorando le performance di ogni pilota durante la stagione. Mentre l’anticipazione cresce, le classifiche sono suddivise in due segmenti, con i primi dieci piloti che saranno svelati domani. Oggi, tuttavia, ci immergiamo nell’analisi dei piloti che hanno terminato tra P11 e P20, rivelando le difficoltà e i trionfi di alcuni dei nomi più rinomati dello sport, incluso un campione del mondo che ha definito la sua stagione un “incubo.”

Partendo da Fernando Alonso, che ha conquistato l’11° posto con un punteggio di 6.5. La sua stagione è stata un ottovolante, segnata da una performance stellare che ha incluso un punteggio alto di 9 sia in Ungheria che a Singapore. Tuttavia, il percorso di Alonso non è stato privo di ostacoli, poiché ha affrontato uscite deludenti in Australia e Belgio, dove ha totalizzato solo 4 punti. Nonostante un periodo difficile, è riuscito a riprendersi ad Abu Dhabi, conquistando il sesto posto e chiudendo in bellezza, mostrando la sua velocità innegabile rispetto al suo compagno di squadra, Stroll, che ha superato in qualifica 24-0 durante tutta la stagione.

In 12° posizione, Nico Hulkenberg ha guadagnato un punteggio di 6.1. Questa stagione sarà ricordata per il suo tanto atteso podio, ottenuto sotto le difficili condizioni di Silverstone. Anche se ha dimostrato lampi di brillantezza, la sua performance è fluttuata, lasciando i fan in attesa di maggiore consistenza. Tuttavia, è stato un anno promettente per lui mentre Audi si prepara al suo ingresso nello sport.

Il leggendario Lewis Hamilton si è trovato in una sorprendente 13ª posizione con un punteggio di 6.0, un netto contrasto con la sua illustre carriera. La sua stagione è iniziata con un botto, assicurandosi la pole position e la vittoria nel GP Sprint di Cina, ma una serie di sfortune, tra cui tre uscite consecutive in Q1 per chiudere l’anno, lo ha lasciato frastornato. Hamilton ha espresso candidamente le sue difficoltà, affermando di sentirsi “inutile” durante un weekend particolarmente impegnativo in Ungheria. Nonostante lampi del suo talento grezzo dopo la pausa estiva, l’incoerenza nelle sue prestazioni solleva interrogativi sul suo futuro nello sport. La prossima stagione 2026 è cruciale; se non riesce a invertire la rotta, il suo tempo in F1 potrebbe essere conteggiato.

Esteban Ocon ha seguito da vicino in 14ª posizione con un punteggio di 5.8. La sua stagione è stata solida, evidenziata da un punteggio massimo di 8.5 sia in Cina che a Monaco. Tuttavia, la sua campagna ha subito un colpo dopo il GP d’Italia mentre si confrontava con problemi ai freni, faticando a tenere il passo con il suo compagno di squadra, Bearman. Tuttavia, Ocon ha concluso la stagione con una nota positiva, assicurandosi punti in tre delle ultime cinque gare.

Liam Lawson ha ricevuto anche lui un punteggio di 5.8, piazzandosi in 15ª posizione. Il suo momento di svolta è arrivato in Austria, dove ha ottenuto un impressionante 9.5, mostrando il potenziale che molti speravano. Tuttavia, l’incoerenza lo ha perseguitato, con prestazioni deludenti in Cina e Australia che hanno abbassato il suo punteggio complessivo.

Pierre Gasly, seduto in 16ª posizione con un punteggio di 5.7, è stato un punto di riferimento in un anno deludente per Alpine. La sua straordinaria corsa in Bahrain, con un punteggio di 9.5, ha messo in evidenza il suo talento, anche se la squadra ha faticato nel complesso. Con il progetto 2205 apparentemente abbandonato, la resilienza di Gasly come leader di squadra potrebbe essere il faro di speranza per il futuro di Alpine.

Gabriel Bortoleto, un rookie modesto, ha ottenuto il 17° posto con un punteggio di 5.2. La sua stagione è iniziata lentamente, senza riuscire a guadagnare punti fino all’Austria, ma poi ha avuto una ripresa impressionante, superando persino l’esperto Hulkenberg. Sfortunatamente, la sua campagna si è conclusa con una nota amara a causa di un incidente a San Paolo e di un errore a Las Vegas, offuscando quello che era stato un solido anno da rookie.

In 18° posizione, Lance Stroll ha anch’esso ottenuto 5.2. Ha mostrato sporadici lampi di brillantezza, in particolare superando Bearman ad Abu Dhabi. Tuttavia, la sua stagione è stata segnata da un’incoerenza, in particolare nelle qualifiche, dove ha subito una sconfitta schiacciante da Alonso, terminando 24-0 nelle sessioni di qualifica.

Yuki Tsunoda si è trovato al 19° posto con un punteggio di 5.2, alle prese con le difficoltà del secondo sedile della Red Bull. La sua prestazione ha raggiunto il picco in Azerbaigian, ma un incidente disastroso a Imola lo ha rallentato, influenzando la sua capacità di competere allo stesso livello di Verstappen.

Infine, Franco Colapinto ha chiuso la classifica al 20° posto con un punteggio di 4.3. La sua prestazione è stata ostacolata dal numero limitato di gare a cui ha partecipato, non riuscendo a sfruttare le opportunità che gli sono state presentate. Sebbene abbia mostrato segni di potenziale, in particolare in Canada, la sua incapacità di ottenere risultati consistenti ha lasciato i fan desiderosi di di più.

Con il termine della stagione 2025, le aspettative sono più alte che mai per questi piloti. La strada da percorrere è piena di incertezze, e solo il tempo dirà chi saprà affrontare la sfida e conquistare il proprio posto nella storia della F1.

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