L’ordine di squadra scioccante della McLaren del 2025 che ha scatenato una feroce controversia.

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Il 2025 è stato un anno turbolento per la McLaren, pieno di dramma nelle gare ad alta tensione e ordini di squadra controversi che hanno lasciato fan e commentatori in fermento. Mentre Lando Norris celebrava il suo primo titolo di campione del mondo di Formula 1 e la McLaren si assicurava un secondo campionato costruttori consecutivo, la squadra si trovava spesso al centro di polemiche. Le cosiddette ‘Papaya Rules’—il codice informale della squadra volto a garantire che Norris e il compagno di squadra Oscar Piastri mantenessero una distanza rispettosa in pista—venivano frequentemente ignorate, scatenando intense discussioni sulla strategia di squadra e sull’autonomia dei piloti.

La stagione è iniziata con un significativo punto di svolta al Gran Premio d’Australia. Piastri, che stava correndo al secondo posto, ha ricevuto ordini di mantenere la sua posizione dietro Norris, una decisione mascherata sotto la scusa di gestire il traffico e la minaccia imminente di pioggia. Questa direttiva ha lasciato Piastri furioso e, mentre il tempo peggiorava, è finito in testacoda, chiudendo nono. L’incidente ha messo in evidenza le tensioni interne alla McLaren e ha impostato il tono per una stagione in cui gli ordini di squadra avrebbero regnato sovrani.

Con il progredire della stagione, le condizioni bagnate hanno causato nuovamente scompiglio durante il Gran Premio di Gran Bretagna. Piastri, che stava guidando la gara, ha ricevuto una penalità di 10 secondi per aver presumibilmente frenato troppo bruscamente dietro la safety car, costringendo Max Verstappen a prendere misure evasive. Dopo aver scontato la sua penalità, Piastri si è ritrovato dietro Norris e ha richiesto uno scambio di posizioni per riprendere il comando. Tuttavia, la McLaren ha respinto categoricamente il suo appello, alimentando ulteriori frustrazioni tra i ranghi.

Il Gran Premio d’Italia ha assistito a un altro colpo di scena nella saga degli ordini di squadra. Piastri e Norris erano in una feroce battaglia per la posizione, ma grazie a un pit stop fulmineo per Piastri—registrato in un sorprendente 1,91 secondi—è emerso davanti a Norris dopo i loro pit stop. Sfortunatamente per Piastri, un errore durante il pit stop di Norris ha causato il suo rientro in pista dietro al compagno di squadra. In un colpo di scena quasi surreale, McLaren ha ordinato a Piastri di cedere il secondo posto a Norris, una mossa alla quale ha acconsentito nonostante il suo evidente dispiacere. Questa decisione è stata particolarmente critica, poiché ha impedito a Verstappen di strappare un quinto titolo consecutivo per piloti.

Le tensioni hanno raggiunto un punto di ebollizione a Singapore quando Norris ha colliso con Piastri nel primo giro, alimentando ulteriormente le fiamme del malcontento. Il contatto ha lasciato Piastri infuriato, e ha nuovamente richiesto un cambio di posizione, che McLaren ha negato. In una rara dimostrazione di responsabilità, la squadra ha successivamente imposto “ripercussioni” a Norris per l’incidente, segnalando che le dinamiche interne erano più complesse della semplice competizione in pista.

Man mano che la stagione si sviluppava, ciascuno di questi incidenti sollevava interrogativi sulla gestione degli ordini di squadra da parte di McLaren e sull’impatto sulle relazioni tra i piloti. I fan si trovano a riflettere su quale incidente risalti come il più controverso in un anno caratterizzato da decisioni divisive. Sarà l’ordine all’inizio della stagione in Australia, il dramma della penalità in Gran Bretagna, il disastro del pit stop in Italia, o la collisione a Singapore? Il dibattito infuria, e il mondo delle corse è ansioso di intervenire.

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