In una rivelazione sbalorditiva che ha scosso la comunità della Formula 1, l’ex team principal della Red Bull, Christian Horner, si trova al centro di una tempesta di accuse dopo un attacco infuocato da parte di Helmut Marko. Questo drammatico sviluppo arriva dopo l’annuncio della Red Bull GmbH che Marko lascerà il suo ruolo di consulente senior dopo un leggendario mandato di due decenni, in coincidenza con l’improvvisa partenza di Horner dal team.
La saga è aumentata dopo il licenziamento di Horner in seguito al tumultuoso Gran Premio di Gran Bretagna a Silverstone, segnando una conclusione tumultuosa della sua leadership del team con sede a Milton Keynes. Gli ultimi anni del 52enne sono stati segnati da scandali, comprese due indagini che lo hanno scagionato da accuse di comportamento inappropriato legato a un membro dello staff. La tensione all’interno della Red Bull è aumentata dopo la morte del fondatore Dietrich Mateschitz nel 2022, con speculazioni che circolavano su una lotta per il potere che ha lasciato Horner in una posizione precaria, in particolare con Jos Verstappen, padre del pilota di punta della Red Bull, Max Verstappen, che si aggirava nell’ombra.
In un’intervista rivelatrice con il media olandese De Limburger, Marko ha accusato Horner di inganno, sostenendo che nei mesi precedenti alla morte di Mateschitz, Horner ha iniziato a “farsi amico” di Chalerm Yoovidhya, l’imprenditore thailandese e azionista di maggioranza della Red Bull GmbH. L’affermazione di Marko solleva interrogativi sui motivi di Horner durante un periodo vulnerabile per il team. Quando gli è stato chiesto se l’uscita di Horner significasse la fine della loro presunta lotta per il potere, Marko ha respinto l’idea, sottolineando: “Così è sempre stato descritto dai media, ma non era personale.”
Marko ha rivelato un momento rivelatore di una festa del 2022 prima del Gran Premio d’Austria, dove ha ricordato che Horner ha dichiarato in modo inquietante: “Non arriverà alla fine dell’anno”, riguardo alla salute di Mateschitz. Da quel momento in poi, ha sostenuto Marko, Horner stava tramando per il potere con il sostegno di Yoovidhya. “A nome dell’Austria, ho fatto tutto il possibile per impedire che ciò accadesse,” ha affermato Marko, sottolineando le intense manovre politiche che hanno caratterizzato il paesaggio interno della Red Bull.
La tensione non si è fermata lì, poiché Marko ha accusato Horner di impegnarsi in “giochi sporchi” durante il suo mandato. Ha accennato a un incidente significativo del Gran Premio d’Italia 2023, dove è stato criticato per i commenti fatti sulle prestazioni di Sergio Perez. Marko ha dichiarato: “Quegli ultimi anni con Horner non sono stati piacevoli. Si stavano giocando giochi sporchi.” Questo commento si riferisce alle critiche che ha affrontato per aver attribuito le difficoltà di Perez al suo background culturale, una dichiarazione per la quale si è poi scusato, riconoscendo l’insensibilità delle sue parole.
Marko ha anche affrontato ulteriori accuse di disinformazione, specificamente riguardo a presunti commenti che avrebbe fatto sui ritardi nello sviluppo dei motori che potrebbero compromettere il patrocinio della Ford. “Non l’ho mai detto, ma Horner voleva usarlo per sospendermi,” ha dichiarato, rivelando un’atmosfera tesa piena di sospetti e intrighi.
Le voci su una possibile sospensione di Marko sono circolate all’inizio della stagione 2024, legate a un’indagine su informazioni trapelate relative alla condotta di Horner. Marko, consapevole delle potenziali conseguenze, ha dichiarato che i colloqui di pace alla fine lo hanno risparmiato dalla sospensione, ma non senza un pubblico sostegno da parte di Max Verstappen, che ha osservato che l’uscita di Marko sarebbe stata dannosa per la sua posizione.
Con il declino dell’influenza di Horner, Marko ha insinuato di aver raccolto prove che dimostrerebbero la disonestà di Horner, suggerendo che il cambiamento di supporto da parte di Yoovidhya fosse una risposta diretta a queste scoperte. L’intervista con De Limburger contraddiceva nettamente il racconto ufficiale di Red Bull GmbH riguardo alla partenza di Marko, con Marko che etichettava le loro dichiarazioni come “piene di sciocchezze.” Ha rivelato di dover informare prontamente Verstappen della sua uscita, accennando al fatto che non era lui a controllare il tempismo o il messaggio riguardante la sua partenza.
Questo scambio esplosivo tra due delle figure più influenti della Formula 1 illumina le dinamiche tese all’interno di Red Bull Racing e solleva profonde domande su lealtà, ambizione e le oscure correnti sotterranee che possono definire il motorsport ad alto rischio. Mentre la polvere si posa, i fan e gli analisti si chiedono cosa riservi il futuro per Christian Horner, Helmut Marko e il team Red Bull andando avanti.


