Jack Doohan è sul punto di un emozionante ritorno in Formula 1, grazie a un’evoluzione della partnership tra Toyota e Haas che potrebbe preparare il terreno per il suo comeback nel 2027. Dopo essere stato scaricato senza cerimonie da Alpine all’inizio del 2025, Doohan si è trovato ai margini per la maggior parte della stagione, lasciando i fan a interrogarsi sul suo futuro nello sport. Tuttavia, i venti del cambiamento stanno soffiando, e il giovane australiano è determinato a mantenere vivi i suoi sogni di corsa mentre compie mosse strategiche all’interno del paddock di F1.
Come parte del suo piano, Doohan si dirige in Giappone questa settimana per partecipare al test per rookie della Super Formula presso il leggendario Circuito di Suzuka. Questa opportunità è cruciale per la sua ambizione di unirsi alla griglia della Super Formula la prossima stagione, specialmente dopo aver corso per Alpine a Suzuka durante il Gran Premio del Giappone di quest’anno. Anche se non ancora ufficializzato, fonti suggeriscono che questa mossa sarà supportata da Toyota, uno sviluppo che potrebbe riaccendere la sua carriera nel motorsport.
Oltre alle sue aspirazioni nella Super Formula, Doohan è riportato essere in lizza per assumere un ruolo di pilota riserva con Haas, che potrebbe fungere da trampolino di lancio verso un ritorno a tempo pieno in F1. Con Haas attualmente sotto contratto sia con Esteban Ocon che con Oliver Bearman fino al 2026, e la possibilità che Ryo Hirakawa di Toyota detenga anch’esso una posizione di riserva, la competizione per i posti è agguerrita. Tuttavia, con Ocon e Bearman che saranno fuori contratto dopo la prossima stagione, potrebbero sorgere opportunità prima del previsto.
Doohan rimane ufficialmente sotto contratto con Alpine fino alla fine del 2026, anche se si crede che questo accordo non ostacolerà la sua partecipazione al test di Suzuka. Tuttavia, qualsiasi potenziale sedile con Haas dipende dal garantire un rilascio da Alpine, una sfida che aggiunge un ulteriore livello di complessità alla sua attuale situazione. Dopo la fine della sua relazione di gestione con Flavio Briatore di Alpine, Doohan ha cercato una nuova rappresentanza, segnando un nuovo capitolo nella sua carriera.
Ci sono voci che Doohan possa anche partecipare a uscite TPC come parte del potenziale accordo con Haas, sebbene i dettagli rimangano riservati. Le considerazioni finanziarie sono cruciali qui, specialmente con le distribuzioni dei premi influenzate pesantemente dalla posizione delle squadre nel campionato dell’anno precedente. In vista della finale di stagione ad Abu Dhabi, Haas si trovava all’ottavo posto con 73 punti, appena sotto Aston Martin al settimo, ma comodamente davanti a Sauber al nono. Le poste in gioco sono alte, con proiezioni che stimano un montepremi totale superiore a 1,3 miliardi di dollari per la prossima stagione, posizionando le squadre per raccogliere significativi premi finanziari in base alle loro prestazioni.
La collaborazione tra Toyota e Haas sembra essere una strategia reciprocamente vantaggiosa, poiché entrambe le parti mirano a migliorare le proprie capacità operative. Mentre Haas si prepara ad adottare il marchio Toyota la prossima stagione, ci sono persino voci che Toyota possa considerare una partecipazione azionaria minoritaria nella squadra, preparando il terreno per una transizione più fluida quando il proprietario della squadra Gene Haas deciderà che è tempo di uscire dallo sport.
Tutti gli occhi sono ora puntati su se Doohan possa assicurarsi il suo futuro in F1 attraverso il ruolo di pilota riserva con Haas e le sue ambizioni nella Super Formula. Con un annuncio atteso nelle prossime settimane, fan e commentatori sono ansiosi di vedere se questo talentuoso giovane pilota possa riconquistare il suo posto sulla griglia e realizzare il suo potenziale nel mondo del motorsport.


