In una tempesta di emozioni e controversie, le frustrazioni di Lewis Hamilton hanno acceso un acceso dialogo all’interno della comunità di Formula Uno. Dopo una deludente finale di stagione ad Abu Dhabi, dove il leggendario pilota ha parlato apertamente della sua “insopportabile quantità di rabbia e collera”, il team principal della Ferrari, Fred Vasseur, si è mantenuto fermo, liquidando il peso dei commenti di Hamilton come semplici emozioni post-gara.
La campagna di Hamilton del 2025 con la Ferrari è stata a dir poco catastrofica, segnando la prima volta nella sua illustre carriera in cui non è riuscito a ottenere un piazzamento sul podio per un’intera stagione. Il sette volte campione del mondo, che una volta dominava la griglia, ha concluso l’anno con un incredibile distacco di 86 punti dal compagno di squadra Charles Leclerc, riuscendo a ottenere solo due vittorie—entrambe conseguite mentre era ancora con la Mercedes nel 2024. Le difficoltà del team italiano sono state evidenziate dalla scioccante serie di quattro eliminazioni consecutive in Q1 di Hamilton, un record che lo ha visto languire in fondo alla griglia, ricordando delusioni passate.
Dopo la sua uscita dalla qualifica, Hamilton ha espresso la profondità della sua frustrazione, dichiarando: “Non ho le parole per descrivere la sensazione che ho dentro. Un’insopportabile quantità di rabbia e collera. Non c’è molto che possa dire al riguardo.” Tali osservazioni sincere hanno scatenato una tempesta di discussioni, in particolare riguardo alla sua tumultuosa relazione con il suo ingegnere di gara, Riccardo Adami, che è stata segnata da scambi accesi sulla radio del team.
La gerarchia della Ferrari non ha preso bene le critiche pubbliche da parte dei loro piloti di punta. Il presidente John Elkann ha recentemente espresso la sua irritazione per i commenti negativi della coppia, esortandoli a “concentrarsi sulla guida” e a astenersi da dispute pubbliche. Vasseur, che in precedenza aveva criticato le “reazioni estreme” di Hamilton, ha ribadito la sua posizione, sottolineando che non presta attenzione agli scatti emotivi dei piloti durante le interviste o le comunicazioni via radio con il team.
“Non faccio attenzione alla reazione nella penna TV, onestamente, o alla reazione che a volte hanno al microfono in macchina sulla radio,” ha spiegato Vasseur. Ha sottolineato la capacità di Leclerc di trasformare la frustrazione in una “dinamica positiva” come un netto contrasto con la situazione attuale di Hamilton. Vasseur conosce Leclerc da 16 anni, notando che mentre il monegasco tende a criticare se stesso e il team, alla fine ciò favorisce uno spirito collaborativo volto al miglioramento.
Il tumulto emotivo di Hamilton è stato palpabile, ma Vasseur rimane concentrato sul quadro generale, affermando: “La cosa più importante per me è avere un ragazzo che ritorna da noi e spinge il team a fare un lavoro migliore.” Con la stagione che si avvia verso la conclusione, Hamilton sta considerando una pausa tanto necessaria dalla frenetica routine della F1, esprimendo la sua voglia di disconnettersi. “Al momento, non vedo l’ora di avere una pausa… Non avrò il mio telefono con me. Non vedo l’ora di un completo disinnesto dalla matrice,” ha rivelato, accennando al prezzo che questa stagione ha avuto su di lui.
Con la polvere che si posa su un anno turbolento per sia Hamilton che Ferrari, rimane la domanda: Il leggendario pilota riuscirà a ritrovare il suo ritmo, o questa stagione di malcontento lo perseguiterà mentre si prepara alle sfide del 2026? Fan e analisti osserveranno attentamente mentre lo sport si avvia verso la stagione morta con una crescente anticipazione.


