Il giorno di apertura della pratica al Gran Premio d’Australia si è rivelato essere un’affare impegnativa per il team francese Alpine, lasciando fan e analisti a interrogarsi sulle loro prestazioni. Mentre il team faceva debuttare il nuovo motore Mercedes, le aspettative erano alte, ma i risultati erano tutt’altro che incoraggianti. Sia Pierre Gasly che Franco Colapinto si sono trovati a languire al di fuori della top 15 durante le sessioni, con Gasly che ha concluso 18° nella prima pratica e Colapinto leggermente meglio al 16°. I due piloti, tuttavia, hanno scambiato posizioni nella seconda pratica, evidenziando una giornata piena di difficoltà.
Gasly non ha usato mezzi termini nel riflettere sulle difficoltà del team, ammettendo che le sfide che hanno affrontato erano più significative del previsto. “È stato un venerdì di inizio stagione molto complicato,” ha dichiarato, sottolineando la ripida curva di apprendimento associata ai nuovi veicoli. Il pilota ha riconosciuto che mentre si aspettavano alcuni ostacoli, la realtà ha superato le loro aspettative. Una pausa precauzionale durante la seconda sessione di pratica ha limitato la loro capacità di raccogliere dati cruciali, lasciando il team con molto su cui riflettere durante la notte. “Abbiamo un po’ di lavoro da fare per avere una macchina più stabile,” ha continuato Gasly, esprimendo un senso di urgenza nel risolvere i problemi prima delle qualifiche del giorno successivo.
Colapinto ha espresso i sentimenti del suo compagno di squadra, indicando che nonostante l’inizio difficile, c’è una convinzione all’interno del team che possano fare progressi significativi in avanti. “Non abbiamo avuto il miglior inizio di weekend qui a Melbourne, ma sono sicuro che abbiamo imparato abbastanza oggi per migliorare le nostre prestazioni per domani.” Ha sottolineato le sfide uniche presentate dal circuito di Albert Park, in particolare con una macchina nuova di zecca e sistemi sconosciuti. Il pilota ha osservato che il numero di giri completati ha fornito preziose informazioni, permettendo loro di identificare aree chiave per il miglioramento.
Aggiungendo un tocco di leggerezza agli eventi della giornata, Colapinto ha anche condiviso un piccolo incidente che ha coinvolto ghiaccio secco e detriti entrati nel suo occhio alla fine della seconda sessione di prove, anche se ha rassicurato tutti che non era grave. Mentre il team si prepara ad affrontare la notte, l’attenzione sarà rivolta a risolvere le numerose problematiche emerse durante queste prime uscite, con la speranza di trasformare un inizio difficile in una prestazione competitiva man mano che il weekend si svolge. Le poste in gioco sono alte e la pressione è su Alpine per rispondere all’occasione e mostrare il proprio potenziale sulla scena mondiale.


