Chase Elliott potrebbe non essere la voce più alta nel garage della NASCAR, ma la sua determinazione silenziosa e l’approccio strategico stanno facendo scalpore mentre si prepara per un’opportunità al campionato. Spesso sottovalutato, il comportamento di Elliott rispecchia il suo stile di guida: concentrato, deliberato e spesso sotto il radar. Tuttavia, le sue recenti prestazioni hanno catturato l’attenzione del pilota veterano Kevin Harvick, che crede che questo approccio sobrio potrebbe essere fondamentale per le prospettive di Elliott nella stagione 2026.
In un recente episodio del podcast Happy Hour di Kevin Harvick, la conversazione è passata al notevole secondo posto di Elliott a Las Vegas, con il co-conduttore Mamba Smith che ha messo in evidenza la velocità dimostrata dal team #9 nelle prime gare della stagione. Finora, Elliott ha ottenuto due piazzamenti tra i primi cinque, un risultato che non raggiungeva nelle prime cinque gare dal 2021, quando è arrivato alle finali del campionato, e precedentemente nel 2020 quando ha conquistato il titolo.
Tuttavia, Harvick ha fornito un controargomento all’entusiasmo di Smith, sottolineando che il successo di Elliott è stato più legato a prestazioni costanti che a velocità spettacolari. “Penso che Chase Elliott sia stato astuto,” ha osservato Harvick, evidenziando come il formato unico di Chase potrebbe effettivamente migliorare le prestazioni di Elliott. Ha notato che Elliott e il capo squadra Allen Gustafson eccellono nel recuperare gare, trasformando spesso quello che sembra essere un’andatura mediocre in un arrivo rispettabile. Harvick ha sottolineato che la capacità di Elliott di accumulare silenziosamente punti e piazzamenti—senza attirare attenzione—potrebbe essere un vantaggio man mano che la stagione avanza.
Ha citato esempi specifici, come l’errore costoso di Kyle Larson ad Atlanta, contrapposto alla capacità di Elliott di evitare simili insidie. Harvick ha sottolineato l’importanza di essere nei primi cinque quando si verifica il reset del campionato, sostenendo che non si tratta solo dei punti, ma anche di come i piloti si posizionano per la postseason.
Nonostante la delusione per aver sfiorato una vittoria a Las Vegas, dove ha vinto l’ultima volta a settembre dell’anno precedente, Elliott rimane ottimista. Riflettendo sulla sua prestazione, ha riconosciuto l’opportunità persa ma ha anche riconosciuto i progressi fatti dal suo team. “Devo in qualche modo riportarmi a una realtà, quanto meglio abbiamo corso oggi rispetto a come abbiamo corso,” ha detto Elliott, bilanciando la sua delusione con la comprensione che il successo nelle corse è spesso difficile da conquistare.
Elliott ha descritto la gara come un “giorno davvero solido” per il suo team, esprimendo il desiderio di aver eseguito le ultime tornate in modo più efficace. Con un rinnovato focus sul quadro generale della stagione, i fan si chiedono: potrebbe essere quest’anno che Chase Elliott aggiunge un secondo titolo di Coppa al suo curriculum? Mentre la sua ascesa silenziosa continua, tutti gli occhi saranno su di lui mentre la corsa al campionato si intensifica.


