Carl Long svela una visione ambiziosa per il Garage 66 nella emozionante stagione NASCAR 2026.

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Garage 66 si sta preparando per una stagione NASCAR 2026 elettrizzante, e il proprietario del team Carl Long sta svelando una strategia ambiziosa che promette di scuotere il panorama delle corse. In un’intervista rivelatrice su SiriusXM NASCAR Radio, Long ha discusso degli obiettivi del team per la prossima stagione, inclusi i loro piani per il prestigioso Daytona 500 e una audace espansione nella Truck Series sotto il marchio MBM Motorsports.

La scorsa stagione è stata tutt’altro che ordinaria per il team. Inizialmente, avevano mirato a schierare il pilota veterano Mike Wallace, 65 anni, per il Daytona 500, ma le loro speranze sono state infrante quando a Wallace è stato negato l’accesso a causa di una lunga assenza dallo sport. In una corsa per trovare un sostituto idoneo, il team si è rivolto alla stella emergente Chandler Smith, che purtroppo ha subito un contrattempo dopo essersi schiantato nelle Duels, lasciandoli senza un pilota per l’evento di punta.

Durante la stagione, Garage 66 ha mostrato un roster rotante di talenti, tra cui Chad Finchum, David Starr e Josh Bilicki, che si sono alternati al volante. Casey Mears, un pilastro della NASCAR, ha concluso la stagione partecipando agli ultimi tre eventi, ottenendo un notevole 18° posto a Talladega, che ha segnato il suo 500° inizio nella Cup Series.

Guardando al futuro, l’insider NASCAR Joseph Srigley ha riportato che Long ha delineato piani per Garage 66 per competere in circa 26 eventi della Cup Series nel 2026, con un elenco di piloti diversificati. L’auto No. 66 lascerà il segno all’iconico Bowman-Gray Stadium per The Clash, con Josh Bilicki o Chad Finchum al volante.

Long ha anche confermato che Casey Mears prenderà il comando per il tanto atteso Daytona 500, aggiungendo un ulteriore livello di eccitazione alla campagna della squadra. In una mossa strategica, Garage 66 si sta espandendo nella Truck Series, avendo acquisito camion dalla Front Row Motorsports, incluso il veicolo che ha portato Chandler Smith alla vittoria a North Wilkesboro. Tyler Tomassi è pronto a guidare a Daytona, con ulteriori annunci sul programma della Truck Series attesi a breve.

Una significativa trasformazione è in corso anche per MBM Motorsports, che si è rinominata Garage 66 a partire dal 2025. Questo cambiamento non è solo cosmetico; riflette un impegno più profondo verso la qualità e le prestazioni. La squadra sta operando sotto un’operazione semplificata, utilizzando il proprio programma di motori interno, Power Source LLC, mentre continua la sua presenza nella Xfinity Series.

Long ha articolato la motivazione dietro il rebranding, affermando: “Stiamo rinominando il nostro ingresso nella NASCAR Cup Series in Garage 66. Il nuovo nome e logo riflettono la semplificazione della nostra squadra a meno persone con standard più elevati. Vogliamo fornire grandi auto da corsa a ogni pista in cui competiamo e produrre risultati solidi con meno errori.”

Questo rinnovato focus sulla qualità è accompagnato da un nuovo investimento nella squadra, assicurando che abbiano le risorse necessarie per competere al massimo livello. La Ford Mustang Dark Horse No. 66 sarà il veicolo di punta per l’organizzazione indipendente, che ha anche intrapreso sforzi promozionali innovativi, come l’ultima partenza di Josh Bilicki in Coppa al Bristol Motor Speedway, dove ha sensibilizzato l’opinione pubblica sul cancro testicolare in collaborazione con Manscaped.

Con una visione chiara e un piano solido in atto, Garage 66 è pronto a fare un impatto significativo nel panorama NASCAR mentre si avvicina alla stagione 2026. Gli appassionati di NASCAR stanno aspettando con ansia come questo team rebrandizzato affronterà le sfide future e quali sorprese potrebbero avere in serbo in pista.

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