In un colpo di scena emozionante della stagione MotoGP, Carlo Pernat ha scatenato le sue valutazioni appassionate sui piloti, accendendo discussioni tra fan e esperti. Conosciuto per la sua critica schietta, le valutazioni di Pernat sono tanto feroci quanto perspicaci, non lasciando nulla di intentato mentre esprime i suoi verdetti sulle performance che hanno definito quest’anno esaltante.
Scatenando un immediato dibattito, Pernat ha dichiarato categoricamente che Somkiat Chantra è “Non Giudicabile.” Ha espresso la sua frustrazione per l’inclusione di piloti che, secondo lui, non sono all’altezza degli standard della competizione. “Se ti viene offerta una posizione con Sky e il compenso è giusto, la accetti,” ha osservato, sottolineando che la decisione di schierare tali piloti avviene a spese di promettenti giovani talenti.
Su Lorenzo Savadori, Pernat ha offerto una valutazione più favorevole, concedendogli lo status di “Sufficiente.” Ha riconosciuto il ruolo di Savadori nello sviluppo di Aprilia, suggerendo che, sebbene possa non competere costantemente nelle posizioni di vertice, i suoi contributi sono stati preziosi. Questo sentimento è ripreso nella sua valutazione di Jorge Martin, che ha ritenuto “Non Giudicabile.” Pernat ha riflettuto sulla battaglia di Martin con la paura dopo un incidente significativo, indicando che il peso psicologico potrebbe ostacolare il suo ritorno in forma.
Miguel Oliveira, un tempo un forte concorrente, ha ricevuto un deludente punteggio di 4. Pernat ha lamentato l’incoerenza di Oliveira, sottolineando che la vera grandezza in MotoGP non si misura solo con podi isolati, ma con performance costanti. Allo stesso modo, Alex Rins ha ottenuto un punteggio di 5, con Pernat che ha riconosciuto le sfide presentate da Yamaha ma notando le difficoltà di Rins nel replicare il successo di Quartararo a causa di problemi di infortunio in corso.
Maverick Vinales, che ha mostrato lampi di brillantezza con la KTM, ha ottenuto un punteggio di 6. Pernat ha evidenziato il potenziale di Vinales, suggerendo che se la KTM riuscisse a risolvere i suoi problemi, potrebbe avere un impatto significativo nella prossima stagione. Jack Miller, un favorito del pubblico, ha ricevuto un punteggio di 5, con Pernat che lo descrive come l’incarnazione di un vero pilota, ma che alla fine ha deluso le aspettative quest’anno.
Passando ai giovani emergenti, Ai Ogura è stato valutato 5.5, con Pernat che ha espresso delusione per la sua prestazione rispetto ad Aldeguer, mentre Joan Mir ha ricevuto un 6, lodato per la sua adattabilità su una Honda meno competitiva. Enea Bastianini, nonostante i suoi sforzi, è stato ritenuto meritevole solo di un 5, con Pernat che ha evidenziato l’impatto della perdita del suo tecnico chiave.
Il punteggio di Luca Marini di 5.5 riflette una stagione solida ma non spettacolare, mentre Johann Zarco ha ricevuto un 6, la sua prestazione fluttuando drasticamente nel corso dell’anno. Brad Binder, che ha faticato a soddisfare le aspettative, ha ricevuto anch’egli un 5, un riflesso dei suoi risultati deludenti in un anno in cui era atteso un suo exploit.
Raul Fernandez, tuttavia, ha guadagnato un 6, mostrando miglioramenti nella seconda metà della stagione. Fabio Quartararo, un pilota di immenso talento, è stato contrassegnato con un 6 anch’esso, con Pernat che ha riconosciuto la sua abilità esplosiva ma criticando la sua abitudine di spingersi oltre i limiti, che a volte porta a errori costosi.
Franco Morbidelli è stato deludente con un 5, non raggiungendo le sue passate glorie e potenzialità. Francesco Bagnaia, il campione in carica, ha affrontato la critica più severa con un punteggio di 4. Pernat non ha usato mezzi termini, suggerendo che Bagnaia ha faticato sotto pressione, in particolare con la presenza ingombrante di Marc Marquez, che ha trasformato il panorama competitivo.
Nel frattempo, Pedro Acosta ha brillato con un punteggio di 7, dimostrando resilienza nonostante le sfide poste dalla sua KTM. Marco Bezzecchi è stato celebrato con un impressionante punteggio di 8, riconosciuto per la sua straordinaria forza mentale e capacità di sostenere lo sviluppo dell’Aprilia. Alex Marquez ha eguagliato questo punteggio, riconoscendo la forza del suo team e della sua moto, nonostante i contrattempi.
All’apice delle valutazioni di Pernat c’è Marc Marquez, che ha ricevuto un inedito “10 e lode con abbraccio universitario.” Pernat ha elogiato la determinazione instancabile di Marquez e il suo trionfale ritorno dalle avversità, sottolineando il suo status di forza dominante nella storia della MotoGP.
Con il tempo che si assesta su questa stagione avvincente, le valutazioni di Pernat offrono non solo punteggi, ma una vivida narrazione dei trionfi e delle prove affrontate dai piloti, preparando il palcoscenico per una prossima stagione ancora più elettrizzante nel mondo della MotoGP.


