In un sorprendente cambiamento che ha fatto parlare il mondo del motorsport, Al Manar Racing ha ufficialmente scambiato le sue BMW con il prestigioso rosso della Ferrari dopo solo una stagione. Questa drammatica trasformazione vedrà il team debuttare con il Cavallino Rampante nel tanto atteso Gulf 12 Hours questo fine settimana, segnando un nuovo capitolo significativo nella loro saga di corse.
Alla guida di questo ambizioso progetto c’è il pilota omano Al Faisal Al Zubair, che ha attirato l’attenzione per le sue impressionanti prestazioni. Sotto la precedente partnership con BMW e il Team WRT, Al Manar Racing ha fatto notevoli progressi in competizioni prestigiose come il GT World Challenge Europe powered by AWS, l’Intercontinental GT Challenge e la Michelin 24H Series. Nonostante la breve alleanza, il team ha raggiunto traguardi straordinari, tra cui una vittoria complessiva trionfale alla Michelin 24H Dubai a gennaio e un commendabile piazzamento sul podio all’Indianapolis 8 Hour.
Ora, con gli occhi fissi sul futuro, Al Manar Racing è pronto a mostrare la sua nuova macchina Ferrari nel Gulf 12 Hours, dove Al Zubair condividerà le responsabilità di guida con i piloti esperti Ben Tuck e Chris Froggatt. Tuck, che è stato un partner costante di Al Zubair nel GTWC Europe Endurance Cup, porta con sé una grande esperienza, mentre Froggatt, noto per la sua lunga storia con le macchine Ferrari, aggiunge un livello di competenza che potrebbe rivelarsi prezioso in questa impegnativa gara di resistenza.
L’entusiasmo non si ferma qui; Dragon Racing, il team con sede negli Emirati Arabi Uniti responsabile dell’operazione dell’iscrizione di Al Manar, schiererà due auto nella gara di 12 ore di quest’anno al Circuito di Yas Marina. La seconda iscrizione vedrà i fratelli Giacomo e Giovanni Altoe scendere in pista, intensificando ulteriormente le scommesse e l’emozione per i fan e i concorrenti.
Con Al Manar Racing che intraprende questo nuovo viaggio con Ferrari, la comunità motoristica attende con il fiato sospeso di vedere se questa mossa audace porterà lo stesso livello di successo, se non maggiore, rispetto alla loro stagione precedente. Le Gulf 12 Hours promettono di essere una vetrina di talento, strategia e la continua ricerca della vittoria mentre il team mira a ritagliarsi un posto nella storia con il leggendario produttore italiano.


