In un colpo di scena sorprendente che ha scosso la comunità della Formula 1, l’Aston Martin è pronta ad accogliere il titano dell’ingegneria Adrian Newey come team principal per la stagione 2026. Questo annuncio, fatto il 26 novembre, segna un momento cruciale per la squadra con sede a Silverstone mentre cerca di elevare le proprie prestazioni in pista. Newey, una figura leggendaria nell’ingegneria F1, è con Aston dal 1 marzo come direttore tecnico, e la sua promozione arriva mentre l’attuale team boss Andy Cowell si fa da parte per concentrarsi sul suo nuovo ruolo di chief strategy officer.
Questa transizione è emblematica del tumulto all’interno dell’Aston Martin, poiché Newey diventerà ora il terzo team principal in appena dodici mesi. La squadra, sotto la proprietà del miliardario Lawrence Stroll, ha investito risorse significative per rivitalizzare le proprie operazioni, eppure i risultati non hanno riflesso questo investimento. Nonostante l’attrazione di talenti di alto livello come Newey e Cowell, che in precedenza ha guidato la potente divisione motori della Mercedes, l’Aston Martin ha faticato a lasciare il segno nell’ultima stagione dell’era del ground-effect, chiudendo in una deludente settima posizione nel campionato costruttori 2025. Il quinto posto di Fernando Alonso in Ungheria è stato il punto culminante della squadra, aggravando ulteriormente la frustrazione riguardo alle loro prestazioni.
In mezzo alle voci e alle speculazioni riguardanti l’ascesa di Newey, il due volte campione del mondo Fernando Alonso è intervenuto per chiarire la situazione. Ha categoricamente negato che i risultati deludenti della squadra abbiano giocato un ruolo nella decisione di elevare le responsabilità di Newey. “No, non credo,” ha dichiarato Alonso, affrontando le preoccupazioni sull’influenza delle prestazioni sul cambiamento di gestione. Ha riconosciuto le sfide della stagione 2025, ma ha sostenuto che la visione a lungo termine della squadra rimane intatta. “Stiamo lottando solo per gli ultimi punti in alcune gare e non siamo felici di questo. Ma questo non influisce realmente su nessuna decisione o su alcun grande cambiamento nella squadra.”
Alonso, che è stato in stretto contatto con Stroll, ha rivelato di non essere stato colto di sorpresa dai cambiamenti nella gestione. “Lawrence ci parla regolarmente, una volta alla settimana al telefono, e quando viene alle gare, ogni giorno pranziamo o ceniamo insieme,” ha condiviso, facendo luce sull’ambiente collaborativo all’interno della squadra. Lo spagnolo ha sottolineato che, sebbene non abbiano potere decisionale, la leadership tiene i piloti informati sulla direzione strategica della squadra. “Questo stava emergendo lentamente, che Lawrence stava pensando a questa cosa,” ha aggiunto Alonso, evidenziando il dialogo continuo tra la gestione della squadra e i suoi piloti.
Con l’Aston Martin che si prepara per un nuovo capitolo sotto la guida di Newey, le poste in gioco non sono mai state così alte. La squadra è determinata a trasformare le proprie fortune in pista, e gli occhi del mondo della F1 osserveranno attentamente per vedere se questo rinnovamento della gestione possa catalizzare una ripresa delle prestazioni.


