In un’incredibile svolta degli eventi nel mondo della NASCAR, il sette volte campione Jimmie Johnson sta facendo un ritorno elettrizzante nella Craftsman Truck Series dopo un sorprendente periodo di inattività di 18 anni. I fan ricorderanno la sua ultima incursione in questo campo nell’agosto del 2008 al Bristol Motor Speedway, dove ha guidato per 29 giri prima che un incidente spezzasse le sue speranze di vittoria. Da quella fatidica notte, Johnson è diventato una leggenda nella Cup Series, ma ora si sta preparando per una nuova sfida.
L’annuncio ha suscitato onde di eccitazione nella comunità degli sport motoristici. Confermato dal giornalista NASCAR Kelly Crandall, Johnson prenderà il volante del camion numero 1 per il Tricon Garage all’evento inaugurale di San Diego questo giugno. Questo straordinario ritorno non segna solo la sua prima apparizione nella Truck Series da quella gara del 2008, ma coincide anche con il nuovo weekend di San Diego, che presenterà un emozionante circuito stradale di 3,4 miglia e 16 curve lungo il meraviglioso lungomare.
Aggiungendo allo spettacolo, Carvana sarà il principale sponsor del camion di Johnson, così come della sua attesa entry numero 84 nella Cup con il Legacy Motor Club il giorno dopo l’evento della Truck Series. Le poste in gioco sono alte e l’anticipazione è palpabile mentre Johnson si prepara a tornare nelle corse competitive.
Per Johnson, correre a San Diego ha un significato profondo. “Correre a San Diego significa tutto per me – è casa,” ha dichiarato, esprimendo il profondo legame personale che ha con l’evento. Ha inoltre condiviso: “Mettermi al volante di un’auto della Truck Series è da un po’ che mi frulla in testa. La competizione è incredibile, e farlo in una storica gara su strada in una base navale nella mia città natale? È speciale. Sono grato a TRICON e Carvana per aver reso tutto ciò possibile, e sinceramente, non riesco a pensare a un modo migliore per onorare il nostro esercito e celebrare da dove vengo.”
Questa gara unica si allinea con il programma selettivo di Johnson per il 2026, che include anche un ritorno all’iconico Daytona 500. Tricon Garage ha accolto questo momento, pubblicando un caloroso benvenuto al sette volte campione, segnalando un’atmosfera di eccitazione che circonda il suo ritorno.
Tuttavia, mentre Johnson si prepara per questo monumentale ritorno, affronta un’ondata di scrutinio riguardo la sua partecipazione al Daytona 500. La sua partecipazione tramite l’Open Exemption Provisional (OEP) ha suscitato indignazione tra i fan, che sentono che la nuova regola mina il tradizionale sistema di qualificazione basato sul merito. Il Legacy Motor Club ha ottenuto questa esenzione per la Chevrolet No. 84 Carvana di Johnson, consentendo un campo ampliato di 41 auto, indipendentemente dalla velocità di qualificazione. Tuttavia, Johnson non guadagnerà punti o premi da questa gara.
Bob Pockrass ha chiarito la situazione, affermando: “Il Legacy ha fatto richiesta ed è stato concesso l’‘open exemption provisional’ … quindi Johnson è garantito un posto e il campo sarà di 41 auto. Johnson non guadagnerà il premio $.” Questo ha lasciato molti fan perplessi e frustrati, mentre si chiedono il motivo della partenza dallo standard precedente in cui i piloti si qualificavano in base alla velocità, limitando il campo a 40.
Un fan devoto ha espresso il suo malcontento, dicendo: “Sono un fan di Jimmie Johnson e penso che questa regola sia così stupida. Corri per entrare o non correre affatto,” mentre altri hanno lamentato la perdita del tradizionale schieramento di 43 auto che ha caratterizzato l’evento per anni. Questa tensione continua evidenzia il conflitto tra il potere delle stelle e un approccio meritocratico nelle corse, lasciando i fan desiderosi di chiarezza e giustizia man mano che si avvicina la data della gara.
Con il conto alla rovescia per le gare che inizia, tutti gli occhi saranno puntati su Jimmie Johnson — una figura leggendaria che sta lasciando nuovamente il segno nella Truck Series e nel Daytona 500. Il mondo del motorsport è in fermento e solo il tempo dirà come si svolgerà questo nuovo capitolo per uno dei più grandi icone della NASCAR.


