In un debutto straordinario che ha acceso la scena delle auto da corsa sprint, Corey Day, 20 anni, ha fatto un’entrata spettacolare nel motorsport australiano, lasciando fan e concorrenti a bocca aperta. Prima di questa settimana, Day, originario di Clovis, California, non aveva mai messo piede in Australia, ma ha sicuramente fatto sentire la sua presenza al Perth Motorplex durante il tanto atteso secondo High Limit International.
Unendosi alla leggenda locale Callum Williamson, Day è arrivato in Australia con grandi aspettative, e non solo le ha soddisfatte—le ha infrante. La sua prima performance è stata semplicemente elettrizzante. Venerdì, Day, pronto a passare a una carriera a tempo pieno in NASCAR con Hendrick Motorsports, ha offerto una guida mozzafiato, passando dal 28° al secondo posto in un emozionante confronto del Boxing Day.
Ma l’emozione non si è fermata lì. Tornando domenica per l’evento principale, Day, noto ai fan come “Pay-Day,” ha affrontato la corsa con un obiettivo in mente: elevare ulteriormente il suo gioco. Partendo dalla quarta posizione in una gara di 30 giri, Day è rapidamente balzato al secondo posto, preparando il terreno per un epico confronto con Kaiden Manders, che inizialmente deteneva il comando.
Manders ha dominato i primi giri, ma Day è stato implacabile. Ha fatto la sua mossa al giro 9, eseguendo un audace slider che lo ha portato in testa. Man mano che la gara progrediva, Day ha mostrato un’abilità straordinaria, destreggiandosi abilmente nel traffico dei doppiati e costruendo un vantaggio formidabile. L’unica interruzione è avvenuta al giro 21 quando Kyle Larson, in nona posizione, ha subito una foratura.
Il restart ha acceso la competizione, con Manders che ha fatto un’aspra offerta per riconquistare il primo posto. È riuscito brevemente a prendere il comando al Giro 22, ma Day non aveva intenzione di rinunciare alla sua posizione guadagnata con fatica. In un colpo di scena drammatico, Day ha riconquistato la vetta appena un giro dopo e ha mantenuto la vittoria, tagliando il traguardo con un margine di soli 0,502 secondi davanti a Manders.
Questa vittoria segna un traguardo significativo per Day, rendendolo il 20° americano a vincere un evento di sprint car presso il prestigioso Perth Motorplex. Si unisce ai ranghi dei giganti delle sprint car come James McFadden e Kyle Larson come uno dei primi vincitori nella serie High Limit International. Essendo l’attuale leader di punti in vista dell’evento preliminare di lunedì, Day è in una posizione privilegiata per assicurarsi un posto nella finale elettrizzante da 110.000 AUD di martedì.
A completare il podio ci sono stati gli eroi locali Kaiden Manders e Dayne Kingshott, seguiti da vicino dal tasmaniano Jock Goodyer e dal californiano Buddy Kofoid, che hanno chiuso la top five. Con una prestazione così dominante, Corey Day non solo si è affermato come un contendente formidabile, ma ha anche acceso la passione dei fan delle sprint car in tutta l’Australia, dimostrando di essere una forza con cui fare i conti nel mondo del motorsport.


