Le ambizioni di Honda in MotoGP stanno raggiungendo un punto di ebollizione mentre il team boss Alberto Puig rivela candidamente la tabella di marcia del produttore per la stagione 2026. Dopo aver sopportato un incubo nel 2024, dove Honda è rimasta indietro nel gruppo senza alcun podio, l’azienda è tornata in vita nella scorsa stagione, accendendo speranze tra i fan e gli stakeholder.
Il momento cruciale è arrivato al Gran Premio di Francia quando Johann Zarco ha interrotto la striscia di vittorie della squadra, mostrando una velocità e abilità straordinarie. Questo slancio è proseguito mentre Honda ha conquistato altri tre podi durante la stagione a Silverstone, Motegi e Sepang, grazie agli sforzi combinati di Zarco e dell’altro pilota Joan Mir. Impressionante, Honda ha accumulato 210 punti in più rispetto alla disastrosa campagna del 2024, uscendo dal temuto rango D di concessione.
Nonostante questa ripresa, Puig è consapevole delle sfide che li attendono. “Ci sono stati momenti buoni,” ha riconosciuto in un’intervista al sito ufficiale di MotoGP. “Non possiamo dimenticare la vittoria di Johann Zarco a Le Mans, che è stata davvero impressionante.” Ha sottolineato che, sebbene la squadra abbia mostrato promesse, c’è un bisogno cruciale di “un po’ più di coerenza” mentre si preparano per la stagione 2026.
La traiettoria di Honda è in ascesa, ma Puig insiste sul fatto che mantenere questo slancio ascendente è essenziale. “Dall’estate fino a oggi, hanno, con alti e bassi, ottenuto risultati piuttosto buoni,” ha osservato, riflettendo sul percorso della squadra. Il podio in Giappone ha anche portato una gioia meritata al campo Honda, evidenziando ulteriormente i progressi fatti. Tuttavia, Puig rimane concentrato sulla necessità di coerenza, affermando: “Questo è ciò su cui ci stiamo concentrando per il prossimo anno.”
Guardando al futuro, Puig è ottimista riguardo al potenziale di ulteriori miglioramenti. “Penso che abbiamo ancora un piccolo margine di miglioramento per il ’26. Sono sicuro che ci arriveremo,” ha affermato, riconoscendo che tali progressi forniranno un supporto vitale per i piloti. L’entusiasmo non finisce qui; la squadra di piloti di Honda si sta già configurando in modo intrigante, con l’aggiunta del giovane talento Diogo Moreira dalla Moto2, pronto a lasciare il segno in un’arena altamente competitiva.
Con l’evoluzione del panorama MotoGP, Honda sta anche facendo mosse strategiche in preparazione per il mercato piloti del 2027. Il marchio sta facendo scalpore con speculazioni che lo collegano a nomi di spicco come Jorge Martin e Pedro Acosta, posizionandosi come un concorrente temibile per i futuri campionati.
Questa settimana, Honda darà il via al primo test in pista del suo motore 2027 in Malesia, con Takaaki Nakagami incaricato di questo compito cruciale. Mentre l’adrenalina cresce per la prossima stagione, le ambizioni di Honda sono cristalline: mirano a riconquistare il loro dominio nel mondo della MotoGP, e le basi stanno venendo gettate per un viaggio emozionante in avanti.


